Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro

Indirizzo: 08038 Sorgono NU, Italia.

Sito web: donnanuragica.com
Specialità: Punto di riferimento storico.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 115 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

📌 Posizione di Parco archeologico Biru 'e Concas

Parco archeologico Biru 'e Concas 08038 Sorgono NU, Italia

Parco Archeologico Biru 'e Concas

Il Parco Archeologico Biru 'e Concas, situato a Sorgono nella regione della Gallura sud-orientale della Sardegna, rappresenta un interessante punto di riferimento per gli appassionati di storia e cultura nuragica sarda.

Ubicazione e Accessibilità

Questo importante sito archeologico si trova presso l'indirizzo 08038 Sorgono NU, Italia.

La località è facilmente raggiungibile da Cagliari o Sassari, distando circa un'ora di autostrada da Cagliari e un po' meno da Sassari. Sorgono, il paese ospitante, offre un carattere tipicamente gallurese, con case in pietra e una vita culturale legata alla tradizione.

Un aspetto molto positivo da evidenziare è la sua accessibilità. Il parco è progettato per essere fruibile anche da persone in sedia a rotelle, con percorsi adatti che permettono di apprezzare appieno le meraviglie archeologiche senza particolari difficoltà. Inoltre, è adatto ai bambini, rendendo l'esperienza encomiabile per famiglie con figli di tutte le età.

Caratteristiche Archeologiche e Storiche

Il nome 'Biru 'e Concas' rimanda direttamente alla sua storia: 'Biru' potrebbe riferirsi alla località di Sorgono (un tempo detta 'Sorgosu' o 'Sorgiu') e 'Concas' al fiume Ora del Nuraminì, che scorreva proprio nella zona e che ora defluisce in mare a ponente del sito. Questo elemento geografico è fondamentale per comprendere la posizione strategica del nuraghe.

La caratteristica principale del parco è la grande mole di un antico nuraghe, un imponente edificio in pietra che si erge imponente. Pur non essendo uno dei nuraghi più grandi o complessi della Sardegna, la sua monumentalità è notevole e offre un'ottima occasione per ammirare la tecnica costruttiva nuragica.

All'interno del parco si possono osservare anche resti di altri edifici antichi, testimonianze del borgo nuragico originario e reperti dell'epoca nuragica. Ciò che rende speciale questo sito è la possibilità di avvicinarsi direttamente alle strutture, quasi come fare un piccolo viaggio nel tempo.

Il terreno circostante, sebbene in parte recintato, offre spazi aperti dove è possibile esplorare liberamente, seguendo i sentieri segnalati. Come rilevato in alcune recensioni, vale la pena visitarlo anche se alcuni aspetti del manutenimento potrebbero essere migliorabili, soprattutto nelle aree meno indicate.

Consigli per una Visita

Per una visita completa e appassionante è consigliabile:

  • Spendere almeno un'ora intera per una esplorazione approfondita
  • Portare acqua e cibo, dato che non ci sono comodità a disposizione presso il parco
  • Utilizzare dei bastoni per scriverci o fotografare i siti, aiutando nel preservarne l'integrità
  • Mettere in valigia un sacchetto di plastica per raccogliere eventuali immondizia, promuovendo una visita responsabile
  • Prevedere un'abbigliatura comoda con scarpe da trekking adatte all'escursionismo
  • Essere pronti per l'esposizione al sole e ai raggi UV, specialmente nelle ore centrali

Sebbene non disponga di un centro visitatori o mostre permanenti, l'autenticità del posto è ciò che lo rende unico. È un'esperienza che permette di toccare con mano la storia sarda in modo diretto e coinvolgente.

Informazioni Aggiuntive

Per informazioni più dettagliate sulle visite guidate, iniziative culturali o aperture speciali, è sempre bene consultare il sito web dedicato, che offre aggiornamenti costanti sulla gestione del parco. Anche se non tutti i dettagli sono facilmente accessibili online, la pagina web è un punto di partenza essenziale per una pianificazione della visita efficace.

Valutazione delle Recensioni

Il Parco Archeologico Biru 'e Concas ha ricevuto un totale di 115 recensioni da parte degli utenti di Google My Business, con un promuovibile media di 4.5 stelle su 5. Recensioni come "Vale la pena farsi un giro entrando da una scaletta posta sulla recinzione" confermano l'interesse e la soddisfazione generale dei visitatori che apprezzano l'autenticità del sito e l'opportunità di avvicinarsi direttamente ai resti archeologici. Sebbene alcune critiche sottolineino la necessità di un maggiore impegno nella manutenzione del sito (come riportato dalla recensione che menziona 'Il sito meriterebbe ben altra cura'), l'enorme interesse mostrato dal pubblico suggerisce l'importanza di questo patrimonio culturale della Sardegna.

L'esposizione dei visitatori alle critiche sulla manutenzione non sembra ostacolare la volontà di visitare il parco, dimostrando la forte attrazione che questo importante sito archeologico esercita sugli appassionati di storia sarda e su famiglie che cercano esperienze autentiche e immersive nel cuore della Gallura.

In conclusione, Biru 'e Concas rimane una meta imperdibile per chiunque voglia scoprire la ricchezza archeologica della Sardegna, offrendo un'esperienza unica e indimenticabile per appassionati di storia e cultura, famiglie con bambini e semplici curiosi alla ricerca di avventura e scoperta nel cuore di Sorgono.

👍 Recensioni di Parco archeologico Biru 'e Concas

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Luigi S.
5/5

Il sito meriterebbe ben altra cura, purtroppo risulta abbandonato e privo di guida con cancello chiuso, l'erba alta sta per nascondere i sentieri, comunque vale la pena farsi un giro entrando da una scaletta posta sulla recinzione

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Ivan C.
5/5

A parer mio uno dei siti più belli della sardegna anche se purtroppo molto trascurato e si dovrebbe fare molto molto di più per renderlo agibile e visitabile anche a pagamento e con guide che possano raccontare la storia del sito.
La passeggiata di circa un'ora nel parco dura poco più di un ora e mezza o due.
Ampio parcheggio di fronte al parco poi si scavalca una piccola recinzione e si accede al sito
5 stelle per la bellezza e la storia ma 1 stella all'amministrazione

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Antonio V.
4/5

Il parco Archeologico di Biru 'e Concas, situato nel territorio del comune di Sorgono, in provincia di Nuoro, sorge su una collinetta a circa 8 km dal centro del paese. Il più delle volte il cancelletto é chiuso ma si può entrare ugualmente tramite una scaletta situata appositamente per scavalcare il muretto, perché manca il personale. I menhir sono disposti in numerosi modi, sia singoli, in coppia, allineati e in circolo. Purtroppo non ci sono guide ma puoi seguire le targhette che trovi di tanto in tanto per renderti conto di cosa stai guardando. E' un peccato che non sia assistito da personale e che sia trascurato, perché é un sito molto importante da visitare.

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Andrea C. V. D. C.
5/5

Qui puoi vivere un'esperienza davvero particolare per via dei sentieri preparati e per la particolarità dei menhir allineati in due terrazzamenti.
Ci sarebbe anche un Nuraghe ma oramai la natura lo sta divorando!!
C'è un bel parcheggio e se il cancello è chiuso puoi usare la scaletta per accedere e visitare questo straordinario posto.
Lungo i sentieri potrai trovare dei bei pannelli dove ti indicano la tua posizione e la spiegazione di ciò che stai visitando. Complimenti a chi ha realizzato questo interessante progetto

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Sara O.
5/5

Bellissimo parco archeologico, seppur molto trascurato.
Si arriva facilmente da Sorgono, ed è presente un parcheggio. Il cancello è sempre chiuso, e non è presente nessuna guida o sorta di gestione, e al parco si accede tramite una scaletta di legno di quelle tipiche della montagna, che aiuta a scavalcare il muretto. L'accesso è libero, ed il parco presenta un abbozzo di gestione di parecchi anni fa, lasciata molto allo sbando, con sentieri segnati su alcune mappe visibili in giro per tutto il parco, ma purtroppo a causa appunto dell'incuria, i detti sentieri non sono spesso riconoscibili e individuabili e quindi seguibili con facilità.
I menhir sono tutti riconoscibili e individuabili con facilità, anche quelli posti in cima all'avvallamento, ed inoltre è presente anche una bozza di muraglia megalitica, semi sommersa dalla terra.
A svettare c'è il nuraghe omonimo, ma è completamente invaso dai rovi e di difficile accesso, secondo il periodo è difficile proprio avvicinarsi, visto che non c'è un vero e proprio sentiero e bisogna andare un pò a sentimento.
L'intero sito merita molto, nonostante la disposizione dei menhir stessi è stata deturpata da presunti "studiosi", che li hanno disposti nelle posizioni in cui sono visionabili ora, ma sicuramente non corrispondente a quella originaria; si potrebbe fare di meglio nella gestione visto che il sito è più unico che raro, vista la quantità spropositata di Menhir.

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Ilaria C.
5/5

Il sito è ubicato in territorio di Sorgono in località Coa ‘e sa Mandara, immerso tra i folti boschi di sughero e lecci su una collina di 559 m.s.l.m. Biru ‘e concas significa letteralmente “Sentiero delle teste” e la denominazione è dovuta alla presenza di circa 200 menhir, grossi massi di granito locale scolpiti e levigati ritrovati all’inizio del XX° secolo concentrati tutti in circa cinque ettari di terreno. Le prime notizie risalgono al 1990 quando vennero individuati i primi 30 menhir; successivamente nel 1994 iniziarono i lavori diretti dall’archeologa M. Ausilia Fadda che videro l’innalzamento in sito di una parte di essi in due lineamenti. Alcuni menhir presenti il loco sono risultati essere più arcaici rispetto ad altri (risalenti al Neolitico recente 2700-1700 a.C.) e vengono detti proto-antropomorfi, poiché lavorati nel tentativo di ricreare un volto umano stilizzato con tanto di naso e occhi (ne è di esempio un menhir adagiato a terra), oppure come testimonia una statua menhir in 7° posizione nel secondo allineamento, un volto e un pugnale in vita. Il Comune di Sorgono decise così nel 2004 di acquistare i terreni per valorizzare il sito e nel 2006 il Ministero della Cultura stanziò i fondi per dare vita ad un vero e proprio parco caratterizzato da tre diversi sentieri più cartellonistica: sentiero archeologico, naturalistico e sentiero paesaggistico. A seguito di ciò, tra il 2010 e il 2011vennero effettuati nuovi lavori di scavo e vennero individuati molti altri menhir (che non è però stato possibile re-innalzare) più una struttura muraria megalitica a doppio paramento lunga circa 160 mt, con porta d’accesso rettangolare rivolta ad est, risalente alla fase della cultura di Monte Claro, nel pieno periodo Eneolitico (2400-2100 a.C.). Nella zona più bassa della collina fu individuato un villaggio composto da capanne circolari che ha restituito notevoli quantità di frammenti ceramici, punte di freccia di ossidiana e selce. Lo studio di ciò che è rimasto dei reperti ha permesso di datare il sito con sicurezza tra il Neolitico Recente e l’Eneolitico (IV-III millennio a.C.) e si è pensato che la presenza di grandi quantità di frammenti sia dovuta all’esito della battaglia del 6° sec. ordinata da Papa Magno Gregorio contro gli idoli Barbaricini nell’intento di cristianizzare l’isola. Nel sito è presente una sorgente ubicata all’inizio del sentiero archeologico, massi con coppelle risalenti alle ultime fasi del neolitico e inizio dell’età del Rame, due nuraghi (uno a corridoio, denominato Biru ‘e Concas risalente al Bronzo recente e il maestoso proto-nuraghe Talei, risalente all’età del Bronzo Medio) più i ruderi di una tomba dei giganti e di un dolmen. La grande concentrazione di opere all’interno del sito fa pensare che il complesso megalitico fosse un ricco centro di incontri e scambi.

Il sito risulta di libero accesso tramite una scaletta in legno che permette di oltrepassare il muretto a secco che circonda l'area archeologica. In periodi di festa nel vicino paese di Sorgono, è possibile usufruire dell'ausilio di guide esperte che, dietro piccolo contributo, vi accompagneranno lungo il percorso archeologico illustrandovi dettagliatamente la storia dell'intero sito.

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Gianfranco F.
5/5

Centro archeologico molto bello e ben curato.. vicino alla strada e al paese di Sorgono. Ci sono le indicazioni sui ritrovamenti e il sentiero che consente di vedere i monumenti in modo ordinato..

Parco archeologico Biru 'e Concas - Sorgono, Provincia di Nuoro
Giorgio F.
5/5

Quando pensi di avere visto tutto in Sardegna arrivi a biru e Concas e capisci che sei solo all’inizio, valle favolosa che merita di essere valorizzata da parte delle istituzioni, delle gradevoli guide sapienti e carine ti guidano attraverso la valle dei menhir più numerosa in Sardegna. Venite numerosi sarete ripagati da uno spettacolo bellissimo!!!!

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