Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo

Indirizzo: Corso Umberto I, 90012 Caccamo PA, Italia.
Telefono: 0918149252.
Sito web: facebook.com
Specialità: Castello.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 1264 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

📌 Posizione di Castello di Caccamo

Castello di Caccamo Corso Umberto I, 90012 Caccamo PA, Italia

⏰ Orario di apertura di Castello di Caccamo

  • Lunedì: 09–13, 15–19
  • Martedì: 09–13, 15–19
  • Mercoledì: 09–13, 15–19
  • Giovedì: 09–13, 15–19
  • Venerdì: 09–13, 15–19
  • Sabato: 09–13, 15–19
  • Domenica: 09–13, 15–19

Il Castello di Caccamo, situato in Corso Umberto I, 90012 Caccamo PA, Italia, rappresenta un’imponente testimonianza del passato medievale siciliano. Con un numero considerevole di recensioni positive su Google My Business (attualmente 1264), questo castello incarna un’esperienza storica e paesaggistica indimenticabile, ricevendo una media di valutazione di 4.5 su 5. L’edificio, che offre un’ottima accessibilità in sedia a rotelle e risulta particolarmente adatto ai bambini, è un vero e proprio gioiello architettonico e un punto di riferimento culturale per la regione.

Storia e Caratteristiche

La storia del Castello di Caccamo affonda le sue radici nel XII secolo, quando fu costruito dalla famiglia Ruggero, importanti feudatari della zona. Nel corso dei secoli, il castello è appartenuto a diverse famiglie nobili, tra cui gli Alagona, i Ventimiglia e i Carafa, ognuna delle quali ha lasciato il suo segno nell’architettura e nell’arredamento degli interni. Il suo stile architettonico riflette le diverse influenze culturali che hanno attraversato la Sicilia, combinando elementi normanni, gotici e rinascimentali. La sua posizione dominante sulla collina, a circa 500 metri sul livello del mare, offre una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante e sul Mar Mediterraneo.

Un Viaggio nel Tempo

All'interno del castello, i visitatori possono ammirare una serie di sale affrescate, arricchite da preziosi affreschi e opere d’arte. La galleria delle armi ospita una collezione di armi antiche, testimonianza della potenza militare dei suoi proprietari. Spazi ampi e suggestivi, come il maestoso salone principale, si aprono su un cortile interno, creando un'atmosfera unica e suggestiva. Le stanze nobiliari, ancora arredate con mobili d'epoca, offrono uno spaccato della vita quotidiana delle famiglie che hanno abitato il castello, dalle loro cerimonie più solenni ai loro momenti di svago. Le scuderie, un tempo utilizzate per l’allevamento dei cavalli, sono oggi un esempio di ingegneria medievale, con le sue volte a crociera e le sue ampie aperture.

Il castello è stato oggetto di un’attenta ristrutturazione e restauro, che ne ha preservato l’autenticità e ne ha reso accessibile ai visitatori. La cura dei dettagli, dalla scelta dei materiali all'arredamento degli interni, testimonia l’impegno nel valorizzare questo importante patrimonio culturale. La sua posizione strategica, un tempo fondamentale per il controllo del territorio, ne ha garantito la sopravvivenza nel corso dei secoli, nonostante le difficoltà e le trasformazioni avvenute nel tempo.

Informazioni Pratiche

  • Indirizzo: Corso Umberto I, 90012 Caccamo PA, Italia
  • Telefono: 0918149252
  • Sito web: facebook.com
  • Orari di apertura: (Da verificare sul sito web ufficiale)
  • Biglietti d’ingresso: (Da verificare sul sito web ufficiale)

Il Castello di Caccamo rappresenta un’esperienza turistica completa, che unisce la bellezza del paesaggio, la ricchezza della storia e l’interesse culturale. La sua accessibilità e la sua idoneità per i bambini lo rendono una meta ideale per famiglie e per tutti coloro che desiderano scoprire le meraviglie della Sicilia. Un luogo in cui il passato si fonde con il presente, offrendo ai visitatori un’immersione in un’epoca lontana e suggestiva. La possibilità di ammirare il panorama mozzafiato dall’alto del castello ne fa una tappa imperdibile per gli amanti della fotografia e della natura. La sua conservazione e valorizzazione sono un impegno costante, volto a garantire che questo patrimonio storico e culturale possa continuare a essere apprezzato dalle generazioni future. L'atmosfera suggestiva e i suoi spazi ampi lo rendono perfetto per eventi e visite guidate, valorizzando ulteriormente la sua importanza culturale e turistica.

👍 Recensioni di Castello di Caccamo

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Gianni
5/5

Salire fino a lassù é un po' faticoso ma ne vale la pena appagato da una vista magnifica. Uno dei migliori castelli siciliani. Una galleria di armi antiche per gli appassionati. Un immenso salone si apre del bel cortile. Una sala con gli stemmi nobiliari dei proprietari nelle varie epoche della vita del castello dal 1000 in poi. Varie sale ancora arredate.

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Giuseppe S.
5/5

Il Castello è molto bello e corservato con cura!!! All'interno si possono visitare molte stanze arredate, il museo e le scuderie. Dall'alto si può ammirare un panorama mozzafiato!!! Consiglio vivamente di visitarlo!!!

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Maurizio G.
5/5

Uno dei Castelli meglio conservati. Fruibile sia l'esterno che le sale interne. Tra salone delle armi, degli stemmi, sale con mobili e tanto altro da vedere, il tempo vola e l'unico rammarico che non ci siano visite guidate.
Veramente bello.

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Mary B.
2/5

castello di Caccamo è una costruzione difensiva di Caccamo, uno dei più grandi e meglio conservati tra i castelli normanni in Sicilia e in Italia.
Costituito da 14 postazioni visitabili in due elevazioni.
Parte raccolgono reperti militareschi del periodo storico, altre della vita nobiliare.
Esternamente le mura di cinta, includono la scuderia, la selleria e la cappella di corte.
Impressionabili le prigioni, con le catene ai muri.
Affascinante la Stanza della Congiura,in questo ambiente nel 1160, alcuni baroni normanni ordirono la trama contro il sovrano Guglielmo I di Sicilia. La ribellione fu sventata e sedata sul nascere.
Giovanni di Saint-Rémy, prefetto del re Carlo I d'Angiò, allo scoppio dei Vespri siciliani fuggì da Palermo rifugiandosi nella struttura dove i caccamesi lo catturarono e giustiziarono.
Tanta meraviglia storica, lasciata in mano a dei responsabili alla reception di turno, svogliati, disinteressati, i quali hanno lasciato i bagni senza carta igienica né sapone luiquido per pulirsi le mani.
Una vera delusione!

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Gigi G.
2/5

Gli spazi esterni e le facciate del castello son belli da vedere. Purtroppo all'interno non è altrettanto bello da vedere. Disordine e non scarsa valorizzazione. Molta sporcizia, tutto lasciato al caso ed all'abbandono

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
francesca D. P.
5/5

Posto magico, non solo per la vista del panorama mozzafiato, ma anche per via del castello molto curato ed informativo. Abbiamo trovato subito un parcheggio che era anche gratis. Per persone disabili con difficoltà motorie, non adeguato perché ripide salite con molti gradini. un esperienza assolutamente da provare

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Francesco M.
4/5

L'esperienza presso il Castello di Caccamo è stata certamente positiva. La posizione dal punto di vista panoramico è sicuramente suggestiva. Il manufatto è in ottimo stato di conservazione e all' interno è una esposizione di armi che va dall' epoca di costruzione sino alla grande guerra. Tutto ok, ma avrei gradito un maggiore supporto informativo con video audio e altri media.

Castello di Caccamo - Caccamo, Città metropolitana di Palermo
Alessandro B.
4/5

Bellissimo castello che sorveglia la città di Caccamo dal suo apice della montagna, peccato per la gestione del percorso interno dove c’era poca attenzione ai dettagli e pochi allestimenti nelle stanze del castello, essendo il biglietto economico ci potrebbe stare ma anche con poco si potrebbe migliorare il museo e la tenuta degli spazi.

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